Autore: Giorgio Cherubini
La Camera dei Deputati, dopo l’esame favorevole da parte della X Commissione permanente, ha approvato il disegno di legge recante la “Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza”, con l’obiettivo di approntare una riforma organica della crisi d’impresa basandosi su un nuovo approccio al fallimento, in particolare introducendo una fase preventiva di allerta e rendendo più agevole l’accesso ai piani attestati di risanamento ed agli accordi di ristrutturazione dei debiti.
Il provvedimento approda ora al Senato per il secondo passaggio parlamentare. Il disegno di legge delega definisce i principi generali per la riforma organica delle procedure concorsuali, prevedendo:
- l’esplicito apporto “delle elaborazioni della scienza aziendalistica” ai fini della definizione dello stato di crisi come probabilità di futura insolvenza;
- la priorità di trattazione di proposte che comportino il superamento della crisi assicurando la continuità aziendale, anche tramite un diverso imprenditore;
- la definizione dei “casi” di legittimazione del terzo a promuovere detta procedura concordataria nei confronti del debitore che versi in stato di insolvenza “e non di mera crisi”.