Negli ultimi mesi è divenuto di crescente attenzione, per molte imprese, il nuovo obbligo di stipulare una copertura assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (le c.d. polizze “Cat Nat”).

Tale obbligo è stato introdotto dall’art. 1, commi 101–112, della L. 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di bilancio 2024), ed è stato attuato nelle relative modalità operative dal D.M. 30 gennaio 2025, n. 18 (MEF, di concerto con il MIMIT); i termini di adempimento sono stati successivamente rimodulati dal D.L. 31 marzo 2025, n. 39, convertito con modificazioni nella L. 27 maggio 2025, n. 78.

Oggi la questione non è più soltanto assicurativa; emergono almeno tre profili di rilievo:

  1. scadenze ravvicinate (e proroga selettiva);
  2. rapporti con la Pubblica Amministrazione (contributi, sovvenzioni, agevolazioni);
  3. effetti contrattuali di mercato (locazioni, appalti, forniture, finanziamenti e M&A), dove la Cat Nat può diventare una richiesta standard di controparte.

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