Si è conclusa a Dublino la 2026 Annual Conference dell’International Lawyers Network (ILN), che quest’anno ha registrato una delle più ampie partecipazioni di studi e professionisti degli ultimi anni.
EXP Legal ha partecipato con il Senior Partner Antonello Corrado e il Partner Stefano Rossi, insieme a colleghi provenienti da numerose giurisdizioni.
Ospitata dallo studio irlandese Mullany Walsh Maxwells, la conferenza ha alternato sessioni di lavoro e momenti di confronto tra i membri del network, con un programma dedicato ad alcuni temi che stanno incidendo direttamente sull’attività degli studi legali e delle imprese.
Tra questi, l’intelligenza artificiale applicata alla professione legale, affrontata non soltanto dal punto di vista degli strumenti disponibili, ma anche in termini di organizzazione degli studi, gestione del rischio, formazione e rapporto con i clienti.
Un’altra sessione è stata dedicata all’international business e all’imprenditorialità, attraverso l’esperienza di un’impresa irlandese impegnata in un percorso di crescita internazionale, con un confronto sui temi dell’espansione in nuovi mercati, della sostenibilità e del ruolo dei consulenti nei processi di sviluppo.
I lavori hanno inoltre offerto un approfondimento sulla situazione in Ucraina, con particolare attenzione alla ricostruzione e alle esigenze legali e commerciali delle imprese che operano nel Paese o hanno rapporti con il mercato ucraino.
A queste sessioni si sono affiancati incontri più ristretti tra professionisti delle diverse practice, tra cui Corporate, Litigation, Labour & Employment e Intellectual Property.
Al di là dei singoli temi affrontati, la conferenza di Dublino ha confermato soprattutto il valore dell’incontro diretto tra i professionisti del network. Un dato presentato durante i lavori è particolarmente significativo: il 92% degli studi ILN che hanno partecipato ad almeno una conferenza negli ultimi tre anni riceve oggi referral all’interno del network.
Per EXP Legal, far parte di ILN significa poter contare su rapporti diretti con studi legali indipendenti in numerose giurisdizioni, ai quali rivolgersi quando un progetto o un’esigenza del cliente richiede assistenza locale. La conoscenza personale tra i professionisti rende questo rapporto più semplice e, soprattutto, consente di lavorare in maniera coordinata sulle operazioni cross-border.
È anche per questo che appuntamenti come l’Annual Conference hanno un valore che va oltre il networking: permettono di consolidare rapporti costruiti nel tempo, conoscere nuovi colleghi e creare le condizioni per future collaborazioni.
Un ringraziamento particolare va allo Studio Mullany Walsh Maxwells per la splendida accoglienza riservata ai partecipanti durante i giorni trascorsi a Dublino.
Il programma stesso ha posto fin dall’apertura l’accento sulle relazioni, sulla collaborazione pratica e sulle opportunità per gli studi membri e i loro clienti.