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Dalla Regione Lazio un nuovo bando per l’internazionalizzazione delle imprese

Gen 08 2020

Autore: Stefano Rossi

L’obiettivo della Regione Lazio è sempre più quello di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante la concessione di contributi per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da Micro e PMI, in forma singola e aggregata, che siano rappresentative dei comparti e settori regionali.

Stefano Rossi

L’obiettivo della Regione Lazio è sempre più quello di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante la concessione di contributi per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da Micro e PMI, in forma singola e aggregata, che siano rappresentative dei comparti e settori regionali.

L’Avviso in commento ha una dotazione finanziaria di euro 5.000.000,00 a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020, Azione 3.4.1, Sub-Azione “Strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo” e il 20% della dotazione è riservato alle MPMI aventi sede operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio (riserva territoriale); il Progetto dovrà essere realizzato in tale Sede Operativa.

Progetti e Costi Ammissibili

Sono agevolabili Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di una o più tipologie di intervento fra quelle di seguito elencate:

  • Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali (in cui rientrano, tra le altre, le spese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali e eventi commerciali all’estero; azioni di comunicazione, ecc.);
  • Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione (in cui rientrano, tra le altre, le spese per consulenze strategiche e specialistiche, Temporary Export Management, ecc.);
  • Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali (ad es., investimenti materiali e immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal Piano di Investimenti per l’Export.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;
  • essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio, in particolare i beni fisici o comunque i beni localizzabili agevolati devono essere ubicati presso tali Sedi Operative;
  • prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a:
    • 36.000 euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola;
    • 36.000 euro, con un importo minimo di 12.000 euro per singola MPMI, nel caso di progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
  • non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;
  • non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei Settori Esclusi;
  • non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

I costi ammissibili necessari a realizzare il Progetto, invece, si distinguono in:

  • Spese Ammissibili da rendicontare: per un importo non inferiore a 30.000 euro per ciascun Progetto sia nel caso in cui sia realizzato da una MPMI in forma singola che da più MPMI mediante un’Aggregazione Temporanea; in tal caso le spese ammissibili da rendicontare per la singola MPMI partecipante all’Aggregazione Temporanea devono essere almeno pari a 12.000 euro;
  • Costi del personale, a forfait (ai sensi dell’art. 68 bis, p. 1, del Reg SIE): in misura pari al 20% delle spese ammissibili di cui al punto I;
  • Costi indiretti, a forfait: in misura pari al 5% delle spese ammissibili di cui al punto I.

L’Aiuto è concesso in regime de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

Si ricorda che l’aiuto massimo concedibile non potrà essere superiore ai 200.000,00 euro.

Con la “Moratoria regionale straordinaria 2020” (Deliberazione 24 marzo 2020, n. 124) la scadenza per presentare le domande viene prorogata di 60 giorni. Pertanto, le nuove scadenze sono le seguenti: PEC a partire dalle ore 12:00 del 15 giugno 2020 e fino alle ore 18:00 del 22 settembre 2020, previa finalizzazione del Formulario relativo al singolo Progetto, tramite la piattaforma GeCoWEB.

Lo Studio EXP Legal è a disposizione delle imprese per la realizzazione dei progetti di internazionalizzazione e la valutazione del possesso dei requisiti per la partecipazione al Bando.

Esperti e lungimiranti, pronti ad andare oltre le barriere e le convenzioni, aperti a sperimentare nuovi ambiti professionali, attenti all'Italia e al mondo.

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