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Regione Lazio: Contributi a fondo perduto per lo Smart Working

Mar 13 2020

La Regione Lazio intende promuovere una nuova misura a sostegno delle imprese e dei lavoratori nel quadro delle più generali iniziative attivate nell’attuale fase di emergenza epidemologica da COVID-19 (coronavirus), al fine di permettere di proseguire nel massimo dell’efficienza e dell’efficacia, l’attività produttiva aziendale.

Si tratta nello specifico di sostenere l’adozione di modelli innovativi di organizzazione del lavoro, attraverso lo sviluppo di piani aziendali e l’adozione di adeguata strumentazione informatica, per adottare strumenti di lavoro agile ovvero di “Smart Working”.

L'avviso, pubblicato l’11 marzo 2020, prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto a imprese e titolari di Partita IVA per la fruizione di:

  • AZIONE A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di Smart Working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale. Nello specifico, le attività comprendono:
    • Attività preliminari all’adozione del piano di Smart Working;
    • Attività di formazione rivolta dal personale destinatario dello Smart Working;
    • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota.
  • AZIONE B: acquisto di “strumenti tecnologici” funzionali all’attuazione del piano di Smart Working. Le spese ammissibili dovranno essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:
    • Componenti hardware, nello specifico:
      • Notebook (i.e. computer portatile);
      • Smartphone:
      • Accessori.
    • Componenti software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità Smart Working.


Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando tutti i soggetti che esercitano attività economica aventi sede operativa o di esercizio ubicata nella Regione Lazio.


Tipologia di interventi ammissibili

Spese dirette del personale, relative alle seguenti voci:

  • Risorse umane interne (ad esempio, docenti, co-docenti, tutor, personale amministrativo e ausiliario, progettista);
  • Risorse umane esterne (ad esempio, docenti, co-docenti tutor, personale amministrativo e ausiliario, progettista).

A copertura degli ulteriori costi ammissibili sostenuti per l’attuazione del progetto è riconosciuto un tasso forfettario pari al 40% delle spese dirette del personale rendicontate e ritenute ammissibili a seguito dei controlli effettuati dalla Regione Lazio.


Entità, forma ed erogazione dell'agevolazione

L’importo complessivamente stanziato è di 2.000.000,00 di euro. L’erogazione del contributo a fondo perduto avverrà in due tranche:

  • acconto, pari al 60% del finanziamento, in seguito all’avvio delle attività, previo ricevimento della dichiarazione di inizio attività, della fattura e della fidejussione;
  • saldo, fino al restante 40% del finanziamento, dopo la verifica del rendiconto, sempre previo ricevimento di fattura.

Per l’erogazione del saldo il soggetto attuatore è tenuto a trasmettere un rendiconto.

L’agevolazione si configura come aiuto di stato per i soggetti beneficiari ed è quindi riconosciuta ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 nei limiti previsti per gli altri aiuti di importanza minore “de minimis”.


Scadenza

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento delle risorse.

Lo Studio EXP Legal è a disposizione delle imprese per valutare il possesso dei requisiti di accesso al Bando e per la predisposizione della documentazione di partecipazione.

Esperti e lungimiranti, pronti ad andare oltre le barriere e le convenzioni, aperti a sperimentare nuovi ambiti professionali, attenti all'Italia e al mondo.

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